sei tu, poesia

Nulla può dirci la poesia, nulla il suo pensare interiore. Altro il suo compito. Essa interroga. E perciò si trattiene sulla soglia. Non dà risposte. Al contrario, è custode gelosa del punto di domanda Ne impedisce la cancellazione. Lo ribadisce

B o t t o n i

C o u n t e r

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domenica, ottobre 24, 2004















Sei tu,

poesia




Ad ogni alba
Ti alzi splendente…
E scivoli via leggera
dai lacci ….
dai metri e dai pesi
Ti slanci spavalda
oltre le righe
di smorte parole ingessate


Affondi improvvisa le tue tenerezze
sciabolando
Come lame nel cuore


Illumini inesausta
sentieri senza traccia
arruffando la sapienza dei falsi profeti


Sputi ribelle
sulle mani rapaci dei mercanti
che ti mostrano nuda
Nelle piazze


Muori e risorgi ogni giorno
Albasplendente
Nel cuore degli innocenti



Sei tu


poesia








INFANZIA, PATRIMONIO DELL'UMANITA'  web













Hola




Arrivano segnali da una stella
come fate a non sentirli?
Ci son voci , grida di bambini




sono  migliaia
come in uno stadio
saltano , ballano e fanno
hola!
tutte le volte
che un bambino ...vola




Sono felici di strapparlo
al mondo
a questo mondo pazzo
e senza storia




Picchiano tamburi
e fanno rumore
tutte le volte che
un bambino muore.









Piccola antologia di versi dedicata ai bambini

"diversamente abili"

di

nadia scardeoni




OUT

Tu guardi
tu guardi
nel tuo pozzo
di stelle cadenti
ora
spente


Accendi
i tuoi occhi mentali
come fari



Tocchi,
accarezzi
pareti pulsanti
sbatti cancelli di carne

Inventi
parole giganti
che tengono a distanza
gli oggetti


alzi voli inattesi
di "triggers"
in lotta
con nemici mai visti

e poi..
sparisci
Sparisci
cullandoti
nell'onda più lunga
dove
tu



"anima regale"

vivi


***



Oltre


C'è un punto
dove stai
che nessuno conosce:
oltre

Oltre i nodi
di contorti pensieri



Oltre le cose mai viste




Dentro



Sei dentro

i cicalecci degli angeli


dentro la danza di un magico kaos.

E
sei vero



Vivo, vero e raro
come
nessuno.





***

Ciondoli


Ciondoli
dentro il respiro mozzo dei tuoi monosillabi

Del genere
"cucciolo non addestrato"...attendi
un segno.

Ti inarchi
ti protendi nell'aria
con levità



quasi danzando



vuoi carpire alla vita
un segreto...

Poi cadi
rotoli
ridi

Meno male...
hai capito.





I tuoi occhi



I tuoi occhi
come stelle
non guardano..


Sanno.







Dammi




Dammi
una culla di erba menta
per giaciglio finale



Dammi il ronzio delle api sulle corolle aulenti
Dammi i voli inattesi delle timide coccinelle
Dammi lunghi cortei di cortesi formiche
Dammi la stella iridiscente
di un piccolo ragno
silente, silente




Dammi i cicalecci
di ludiche foglie appena sfiorate
dal vento




Dammi
infine,
nell'ultimo respiro,
un sussurro fragrante
di lavanda


per perdermi
piano piano


dolcemente.






LMD


MATER



.............






Tu




tu.....sei un piccolo angelo senza ali
in un mondo senza occhi
in un campo senza mani
in un alba senza domani
in un sentiero senza direzioni
in un cammino senza piedi
in un addio senza baci
in un arrivederci senza abbracci
in un attimo senza tempo
in un futuro senza ieri.


Tu sei ...leggera
come una foglia nel vento
candida
come la neve dei crepacci
incauta
come un bambino avventuroso
dolce
come un frutto pieno di sole.
tu sei mia madre:




Maria




***



L’occhio:
traboccante sorgente
Ma venuta da dove?
Dalla più lontana lontananza
Dalla profondità più profonda
Credo di aver bevuto l’altro mondo



Philippe Jaccottet


Oltre le cose mai dette....Oltre le bave di spudorate parole

Postato da interlinea alle 15:59 | link | commenti (1) |

 

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